Questo testo costituisce una necessaria introduzione ai testi del Vedanta, soprattutto quello Advaita. Esso presenta un metodo discriminativo razionale per distinguere l'osservatore (drig) dallo spettacolo (drisya), il Sé dal non-Sé.
Lo Yoga Vasistha è un antico e importante testo sul Vedanta. Vasistha era un grande Rishi che impartì la conoscenza suprema al principe Rama, suo discepolo.
La Ribhu Gita fa parte della sesta sezione dell’opera sanscrita Shiva Rahasya, l’insegnamento che il Signore Shiva dà sul Monte Kailas al Suo devoto Ribhu.
Il Soundaryalahari è l'inno più importante dedicato alla Parashakti e costituisce il testo fondamentale per l'adorazione del Parabrahman come Madre dell'Universo.
Che questo Insegnamento sia impartito a tutti coloro che desiderano conoscere la Verità, perché ascoltandolo, i loro dubbi svaniranno come nuvole nel vento. (XII-66 )
Il Mahanirvana Tantra consiste in una serie di conversazioni tra Shiva e Parvati,la sua Shakti.Shiva espone alla sua consorte un percorso spirituale adatto all’era di Kali.
Testo indiano anonimo del XIX secolo sull'Advaita consigliato da Ramana Maharshi ai suoi discepoli: "Se volete Moksha, leggete e praticate le istruzioni contenute in Ellam Ondre, tutto é Uno".
La Devi Gita celebra il Divino Femminile come l'origine di tutta l'esistenza, come l'energia cosmica o coscienza universale che risiede in ogni essere.
In questa sua opera, Sankara, tratta dei mezzi o strumenti necessari per penetrare nel mondo delle cause e rompere le catene delle false sovrapposizioni prodotte dall'ignoranza-avidya.
Questo capitolo, che fa parte del Rūdrayāmala Tantra, è una raccolta di 112 tecniche di meditazione poeticamente esposte da Shiva alla sua consorte Devi in un abbraccio d'amore.